“La Commissione europea boccia il professor Conte sulla gestione dei migranti di Pozzallo. Mentre il premier festeggia, annunciando che ‘oggi per la prima volta potremo dire che i migranti sono sbarcati in Europa’, l’Ue fa sapere che questo tipo di soluzioni ‘non possono essere sostenibili nel lungo periodo’.

È il secondo fallimento nel giro di due giorni, visto che ieri dopo le dichiarazioni di Repubblica Ceca e Ungheria è da considerare chiusa qualsiasi strategia che punti sugli ‘amici’ del gruppo di Visegrad. Conte spieghi di quale Europa parla, quale sarà la linea del governo da oggi in avanti, quali gli interlocutori dell’Italia. La verità è che la politica estera non si improvvisa, ma è frutto di un lavoro paziente e di relazioni. Quelle che un decennio fa portarono l’Italia al centro del mondo con Pratica di Mare. Ma quelli erano altri tempi, e anche un altro premier”.

Lo scrive sulla sua pagina Facebook Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.