“Non abbiamo presentato per la prima volta una mozione di sfiducia ad un ministro con leggerezza. Siamo molto imbarazzati ma siamo stati costretti a farlo non per motivi politici perché in fondo Toninelli, con le sue azioni, fa perdere voti al suo Movimento, lo abbiamo fatto invece per le sue manifeste incapacità, incoerenza e ignoranza nel senso di ignorare i problemi”. Lo ha detto nell’Aula del Senato, durante le dichiarazioni di voto sulla mozione di sfiducia al ministro Toninelli, il senatore di Forza Italia, Sandro Biasotti.

“Non comprendiamo davvero – ha aggiunto Biasotti – il motivo della nomina di Toninelli a ministro delle Infrastrutture, non era assolutamente il suo ruolo. L’inesperienza è normale, ma si può superare se si studia, se si approfondiscono le materie trattate.Invece, Toninelli non studia, non approfondisce nulla. Non si contano più le sue gaffe, dal decreto su Genova pronto dopo pochi giorni dal crollo del ponte ed approvato dopo circa sei mesi, al passante di Genova (Gronda) che Toninelli dichiara di volere realizzare dopo che avrà revocato tutte le concessioni autostradali, ossia mai.

Per non dire della Tav, sulla quale il ministro ha dichiarato di non avere pregiudizi, salvo nominare una commissione di esperti di cui 5 componenti su 6 No Tav. E poi i pedaggi autostradali che non sarebbero stati incrementati mentre, invece, sono quasi tutti aumentati, Insomma, Toninelli si vanta di cose che non ha fatto e Forza Italia voterà convintamente la mozione di sfiducia”- ha concluso Biasotti