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CINA. MASINI (FI): CONDANNA ZHANG GRAVE ATTO CONTRO LA LIBERA INFORMAZIONE

CINA. MASINI (FI): CONDANNA ZHANG GRAVE ATTO CONTRO LA LIBERA INFORMAZIONE

“Alle soglie del 2021 assistiamo ancora ad arresti e condanne ingiustificate di blogger che hanno l’unica colpa di provare a raccontare la verità. Il dramma che ha colpito il mondo in questo ultimo anno ha dimostrato come una corretta informazione dei cittadini possa essere in grado di aiutare i governi nella gestione delle emergenze. Invece ancora una volta ci troviamo di fronte alla censura più becera che condanna una giovane citizen journalist che ha avuto l’ardire di fare delle domande e di cercare delle risposte. Purtroppo la Cina non è un esempio sfolgorante di rispetto dei diritti umani ma in questo caso, visto che le sue decisioni interne hanno avuto ripercussioni su tutti gli altri Stati, mostrarsi clemente e collaborativa nella ricerca della verità è veramente il minimo sindacale.

Temo che quella della Zhang non sarà l’unica condanna in questo senso, ci solo almeno altri due blogger di cui non si hanno notizie da mesi. Se consideriamo poi che questa condanna giunge a poche settimane dall’arrivo in Cina del team di esperti dell’Oms per indagare sulle origini del Covid-19, allora la comunità internazionale ha il preciso dovere di occuparsene nelle sedi opportune per difendere la libertà di ricerca e informazione e i diritti personali di chi le esercita”.

Lo dichiara Barbara Masini Capogruppo di Forza Italia in commissione Diritti Umani al Senato