RAI: SCHIFANI, DOPO BORGO BORGHI AZIENDA ALLONTANI DAVERIO

RAI: SCHIFANI, DOPO BORGO BORGHI AZIENDA ALLONTANI DAVERIO

“La lettera con cui i vertici Rai tentano di spiegare quanto accaduto nella competizione ‘Borgo dei Borghi’, andata in onda su Rai3, e’ facilmente riassumibile in un: ‘ce ne laviamo le mani’. La questione, tuttavia, non puo’ essere liquidita’ semplicemente affermando che l’Azienda non era stata messa al corrente del conflitto di interessi di Philippe Daverio”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia e componente della Commissione di Vigilanza Rai Renato Schifani dopo la risposta data dalla Rai alla sua interrogazione sul tema. “Se Daverio ha certificato il falso, sottoscrivendo il codice etico della Rai, allora l’Azienda non puo’ che trarne le dovute conseguenze, evitando di avvalersi nei suoi programmi della presenza del professore. Parimenti, riteniamo doveroso invalidare il risultato della competizione tra i borghi italiani al cui risultato Daverio ha contribuito in materia determinante: e’ infatti evidente a tutti l’influenza che un presidente puo’ esercitare sugli altri componenti della giuria”, conclude.