“Stiamo esaminando una legge disomogenea, direi pasticciata che si discute in fretta e senza gli dovuti approfondimenti. Si dice che ci saranno 28 mila assunzioni nella Pa, agenti delle Forze dell’Ordine, personale della scuola, della sanità e via dicendo e si annuncia questa notizia come una sorta di panacea. Invece, per esempio, nel Sud, il settore della sanità è completamente allo sbando, gli ospedali chiudono per carenze organizzative e di personale e le persone muoiono”. Lo ha detto intervenendo nell’aula del Senato, la senatrice di Forza Italia Carmela Minuto.

“In tutto il Sud si contano 570 mila giovani disoccupati – ha aggiunto – e anche se, per ipotesi, i 28 mila assunti fossero tutti del Sud, ci sarebbero ancora 550 mila disoccupati. Dico questo perché il problema occupazionale non si può risolvere solo con qualche assunzione nella Pa, servono politiche mirate per aiutare l’economia e lo sviluppo, bisogna infrastrutturare il Meridione che si trova all’anno zero. Questo governo insiste con il reddito di cittadinanza che noi non condividiamo ma vogliamo anche ricordare che i Centri per l’impiego sono inesistenti al Sud e peraltro non essendoci opportunità di lavoro non si capirebbe nemmeno l’eventuale loro apertura”. “Il Sud non può essere considerato ancora – ha concluso – solo un serbatoio di voti, bisogna cambiare l’approccio”.