“Il futuro ci dirà se il governo in carica sarà stato più abile come politico o come prestigiatore. Di sicuro c’è che dalla manovra finanziaria giorno per giorno “spariscono” pezzi importanti, persino quelli considerati fino a poche settimane fa qualificanti come la pace fiscale e la flat tax. E’ il prezzo da pagare per aver ceduto le redini dell’economia all’anima pentastellata dell’esecutivo, tutta orientata a favorire le misure assistenzialiste come il reddito di cittadinanza piuttosto che i ceti produttivi. Non a caso proprio fra professionisti e imprenditori è esplosa nelle ultime ore la rivolta contro questa visione che né semplifica né incentiva produttività e lavoro”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Dario Damiani, componente della Commissione Bilancio.

“Una manovra che si delinea sempre più depressiva per un’economia già asfittica, contro la quale Forza Italia con coerenza continua a proporre la sua ricetta, la stessa sulla quale milioni di cittadini ci hanno accordato la fiducia elettorale: riduzione della pressione fiscale e del costo del lavoro, investimenti in infrastrutture, piano d’azione mirato per il Sud. Non esistono alternative che possano dare risultati efficaci, lo ribadiamo e con noi lo sostengono le categorie produttive del Paese, alle cui istanze Forza Italia è da sempre attenta. Ignorare la loro voce significa sprecare occasioni di crescita reale dell’economia per rincorrere prospettive già giudicate illusorie dagli addetti ai lavori, che ci faranno perdere soltanto tempo prezioso”, conclude.