“Le elezioni di secondo grado del prossimo ottobre per il rinnovo delle amministrazioni provinciali vanno spostate di un anno per consentire al Parlamento di modificare la legge Delrio, dimostratasi fallimentare, ritornando all’elezione diretta delle Province”. Lo hanno sostenuto i senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini, capogruppo Massimo Mallegni, vicepresidente del Gruppo, Adriano Paroli, Massimo Berutti, il deputato Osvaldo Napoli e Marcello Fiori, responsabile del dipartimento Enti Locali di Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa al Senato, introdotta dalla capogruppo Bernini, in cui sono stati presentati due disegni di legge, di cui uno costituzionale.

“La legge Delrio fu approvata – ha spiegato Mallegni – ancor prima della riforma costituzionale poi bocciata dagli elettori, si e’ passati dal voto dei cittadini al voto degli eletti. Poi i tagli dei finanziamenti alle Province hanno determinato guasti, disfunzioni, mancata erogazione di servizi essenziali. Un vero caos a cui Forza Italia intende porre riparo”. “Il rimedio e’ – come ha sostenuto il senatore Adriano Paroli– nel decreto Milleproroghe, in cui va inserita la proroga all’ottobre 2019 dell’elezione di secondo grado per dare, nel frattempo, la possibilita’ alle Camere di approvare sia il ritorno all‘elezione diretta dei presidenti delle Province e dei consiglieri sia l’abrogazione delle Citta’ Metropolitane che non hanno funzionato”.

“Ci sono ben 11 province – ha osservato il senatore Massimo Berutti che non riescono a chiudere i bilanci e che sono al dissesto finanziario. Sono ferme le manutenzioni nelle scuole, sulle strade e altri servizi non sono piu’ erogati”. “Questa situazione di assoluto caos amministrativo e finanziario e’ dovuta – ha spiegato Osvaldo Napoli – al populismo imperante per cui si riteneva che abolendo le province si sarebbero ottenuti risparmi. E’ avvenuto il contrario”. Marcello Fiori, infine, ha annunciato che il 12 ottobre prossimo Forza Italia terra’ una conferenza programmatica degli Enti Locali perche’ vogliamo una riorganizzazione delle amministrazioni locali per ridare i servizi ai cittadini.