“I dati Interforze per il Dossier della Campagna ‘Indifesa’ di Terre des Hommes, diffusi oggi e relativi alla violenza sui minori in Italia, sono un agghiacciante bollettino di guerra. Oltre 5700 i bambini vittime di reati solo nel 2017, 1700 hanno subito maltrattamenti in famiglia e 699 violenza sessuale. Tutti numeri in aumento rispetto al 2016, con un incremento addirittura del 54% per la detenzione di materiale pedopornografico. Sono dati inaccettabili, soprattutto se si considera che le vittime sono bambine, bambini e adolescenti. Nel nostro Paese serve un’inversione di rotta radicale. Non bastano solo le leggi punitive. L’azione delle forze dell’ordine e della magistratura per individuare e condannare i colpevoli di reati così aberranti è puntuale e indispensabile. Ma insufficiente.

Sarebbe fondamentale applicare pienamente la Convenzione di Lanzarote, ratificata dall’Italia già nel 2012 durante il governo Berlusconi, uno strumento importante per la tutela dei minorenni da gravi violazioni come l’abuso e lo sfruttamento sessuale, anche attraverso il web, e che prevede tra le altre cose l’inasprimento delle pene per alcuni reati, come la prostituzione e la pornografia minorili. Bisogna inoltre mettere in atto delle serie politiche di prevenzione, educazione e sensibilizzazione.

E’ necessario partire sin dalle scuole primarie, coinvolgere le istituzioni, le famiglie, le associazioni sportive, i luoghi di aggregazione e aiutare i più giovani, ascoltarli, guidarli a improntare relazioni affettive sane. Solo con un’azione sinergica si potrebbe porre argine ad un fenomeno ignobile e vergognoso. Non c’è più tempo da perdere”. Lo dichiara la senatrice Alessandra Gallone, vicepresidente del gruppo di Forza Italia a Palazzo Madama.