“Forza Italia è chiaramente e convintamente europeista” ma si asterrà sul voto della legge europea in discussione in Senato “perché manca una visione del futuro, serviva, uno sforzo in più per difendere l’interesse nazionale, soprattutto tutelando il nostro tessuto produttivo che è di eccellenza assoluta”. Lo ha dichiarato la senatrice di Forza Italia Barbara Masini sulla legge europea, approvata ieri dal Senato.

“Non abbiamo mai messo in discussione la nostra appartenenza ad una casa comune europea tuttavia nel corso degli anni il sogno comune non si è realizzato così come avremmo voluto e sperato. Oggi, non vorremmo si infrangesse completamente” aggiunge la senatrice azzurra. Masini ha espresso rammarico e ha definito “imbarazzante” la risposta negativa arrivata dal governo in commissione sulla richiesta di “attivare immediatamente le procedure per attingere risorse dal Fondo di solidarietà europeo e assegnarle alle zone colpite dalle alluvioni” o di destinare “la cifra prevista per finanziare il reddito di cittadinanza alla ricostruzione delle infrastrutture danneggiate e delle imprese che attendono i pagamenti dallo Stato, come richiediamo inascoltati da tempo dopo la procedura di infrazione giustamente voluta dall’allora vicepresidente della Commissione Tajani”.

Questi dinieghi, conclude, rappresentano un “dato politico non di secondo piano, perché non possiamo lamentare perdita di sovranità se poi noi per primi non facciamo nulla per riacquistare credibilità, autorevolezza, incisività anche facendo proposte”.