“Non si ferma la valanga di maltrattamenti negli asili nido a danno di inermi bambini, da parte di sedicenti educatrici. Questa volta è successo in un asilo nido nell’Oltrepò Pavese, così come in un nido di Cernobbio tra le cui mura le telecamere nascoste dai Carabinieri hanno reso possibile, ancora una volta, l’accertamento di condotte violente di una maestra contro bambini di età compresa tra i 3 e i 18 mesi.

E’ vergognoso che a soggetti evidentemente non idonei ad adempiere ad un ruolo così delicato e impegnativo, in questo caso trattasi di bambini in età neonatale, venga affidata la cura, la tutela e l’educazione dei nostri figli”. Lo afferma la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli, presidente della Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza. “Il provvedimento sulla introduzione della videosorveglianza in asili nido e ricoveri per anziani e disabili – aggiunge Ronzulli – è al vaglio del Senato, proprio in questi giorni, e sarà merito di Forza Italia se la clausola sulla loro obbligatorietà, inizialmente non prevista dal testo originario della Camera, sarà finalmente approvata, unitamente alla previsione di strumenti per migliorare la formazione degli operatori e garantire maggior prevenzione.

In una società dove siamo costantemente videosorvegliati, dalla banca ai centri commerciali, le videocamere devono essere presenti proprio nei luoghi che ospitano i soggetti più fragili e indifesi, impossibilitati a comunicare il proprio disagio, e in tutte le strutture, siano esse pubbliche o private”.