Approfondito e proficuo incontro al Senato tra una delegazione di Confimi Industria, che rappresenta 30 mila aziende, e i senatori di Forza Italia, nell’ambito delle audizioni con le associazioni imprenditoriali avviate su iniziativa della capogruppo Anna Maria Bernini. Al centro della discussione le varie tematiche sul tappeto che riguardano l’attività delle piccole e medie imprese, con particolare riferimento alle aziende del manifatturiero. E’ quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa di Forza Italia al Senato.

A rappresentare le istanze di Confimi – prosegue il comunicato – il presidente Paolo Agnelli e i consiglieri Giovanni Acerbi, Angela Artale, Patrizia Astroni, Fabio Ramaioli, Walter Regis, Sergio Ventricelli e Francesco Zuech. Molta attenzione è stata manifestata al decreto dignità, di cui Confimi non condivide taluni aspetti come la demonizzazione dei contratti a termine. Sono state affrontate anche altre problematiche legate al credito, ai costi dell’energia, al cuneo fiscale, alla necessità che si adotti davvero il principio per cui ciò che non è espressamente vietato sia permesso. Per i senatori di Forza Italia, oltre alla capogruppo Bernini, sono intervenuti i vicepresidenti del Gruppo Lucio Malan e Alessandra Gallone e il tesoriere Gilberto Pichetto Fratin, che, nel ringraziare i vertici di Confimi Industria per la ricchezza di spunti e di idee presentate, hanno garantito il massimo impegno in Parlamento in favore dell’attività imprenditoriale messa in seria difficoltà non solo e non tanto dal ciclo economico sfavorevole, ma ora anche da diversi provvedimenti del governo in carica che mirano a determinare serie difficoltà e intralci alla libera intrapresa privata.