Berutti, decarbonizzazione e nuova fiscalità per vincere cambiamenti climatici

Berutti, decarbonizzazione e nuova fiscalità per vincere cambiamenti climatici

“Una forte decarbonizzazione delle fonti energetiche e una innovativa fiscalità ambientale: sono i due principali assi su cui si deve fondare il contrasto ai cambiamenti climatici. E’ una sfida che dobbiamo affrontare a livello globale attuando l’Accordo di Parigi del 2015, che è stato certamente un passo in avanti rispetto al lungo percorso contro i cambiamenti climatici, e gli altri protocolli successivi stipulati nelle conferenze di Marrakech, Bonn, Katowice”. Lo ha detto nell’aula di Palazzo Madama il senatore Massimo Berutti, durante l’illustrazione della mozione di Forza Italia sui cambiamenti climatici.
“Secondo studi riconosciuti, l’aumento dell’1,5% della temperatura del pianeta – ha aggiunto – è un dato inevitabile nei prossimi 15 anni e bisognerà procedere all’abbattimento di almeno il 45% di anidride carbonica se non si vorrà arrivare ad un ulteriore incremento della temperatura fino al 2% con effetti disastrosi per l’uomo e il territorio. Per riuscirci bisogna procedere ad una sostanziale decarbonizzazione dell’energia con investimenti tesi anche a diminuire l’utilizzo delle fonti fossili. Altro tema decisivo deve esser una nuova politica della fiscalità ambientale, attuando un regime di imposte agevolato per favorire l’uso delle fonti rinnovabili. Il tutto senza influire negativamente sul processo dello sviluppo tecnologico. E a questo fine, determinante è – ha concluso Berutti – la politica dei trasporti, specie delle merci, che dovranno viaggiare sempre più sul ferro ampliando la rete dell’alta velocità ferroviaria”.