“Il Governo si affretta a firmare il memorandum sulla Via della seta, senza averne mai informato il Parlamento. Martedì 19 il presidente del consiglio Conte sarà al Senato e alla Camera in vista del Consiglio Europeo: poteva essere l’occasione buona per spiegare la questione e ottenere un voto in merito. Ma, evidentemente, per il Governo è più importante il fatto che due giorni dopo arriva il segretario del Partito Comunista Cinese e, in quanto tale, presidente della Cina, Xi Jinping“. Lo afferma il senatore di Forza Italia Lucio Malan.

“Hanno ritenuto probabilmente che l’illustre ospite non gradisse una firma all’ultimo momento, e dunque hanno deciso stamattina. Un atto molto significativo per un governo che già sul Venezuela ha preso posizioni del tutto anomale in Occidente, ma coincidenti con gli interessi cinesi e dove c’è chi – come il sottosegretario Geraci dice che ‘la Cina è il modello’. Per non parlare di quando il vicepremier Di Maio ha indicato Pechino come esempio di basso numero di parlamentari.”, conclude.