Sono previsti 20 interventi in Aula al Senato dei senatori di Forza Italia sul ‘tagliaparlamentari’, tutti tesi “a spiegare la posizione del partito favorevole al principio della riduzione di senatori e deputati ma contraria alle modalità e alla tempistica politica con cui ci si vuole arrivare”. Lo spiega una nota del gruppo di Forza Italia. “Dispiace e sorprende che il relatore Calderoli abbia rifiutato di parlare in Aula. Questa riforma non aiuta a migliorare il funzionamento delle Camere – ha detto Roberto Berardi“.

“E’ solo uno spot per i social – ha spiegato Massimo Berutti – si sorvola sulla complessità delle questioni. La politica deve ridimensionarsi ma non in questo modo”.”La riduzione dei parlamentari – ha dichiarato Enrico Aimi – l’aveva fatta Berlusconi quindi sul punto nulla da dire ma andava fatta in un contesto organico di riforma. Così serve solo a sbandierare un risultato alle Europee”. “Ridurre i parlamentari è quasi una moda – ha osservato Marco Perosino – vanno tutelate specificità e modalità di selezione. Gli eletti devono rappresentare tutti i cittadini”. “Noi ci siamo sul tagliaparlamentari – ha sottolineato Andrea Causin – ma solo se il tentativo è serio.

Se invece, come temiamo, fosse una pagliacciata ci sfileremo. I cittadini non hanno anello al naso. Chiedono efficienza”. “Non si possono escludere dalla democrazia gli italiani residenti all’estero – ha rilevato Raffaele Fantetti – che sono oltre cinque milioni e in costante aumento. Questa riforma viola il principio di eguaglianza portando gli eletti all’estero da 18 a 12 ovverossia un eletto ogni milione di cittadini. E’ un errore materiale cui va posto assolutamente rimedio”.