“La politica del rinvio sulla Tav ha accentuato il clima di incertezza intorno all’Italia che tiene lontani gli investimenti esteri e blocca la crescita. Anche il tour a bassa velocita’ che Conte inizia oggi in Sicilia rischia di essere altro fumo negli occhi, visto che Il decreto sblocca-cantieri non e’ pronto e, quando lo sara’, conterra’ solo criteri generali e nessun elenco delle opere pubbliche da far partire.

La verita’ e’ che ci sono decine di opere bloccate dai ministri Costa e Toninelli, ognuna sottoposta all’analisi costi-benefici: fra queste la Gronda di Genova, la Pedemontana veneta e il leggendario tunnel del Brennero. Siccome i criteri di questo tipo di analisi sono dettati dall’ambientalismo talebano dei due ministri, si sta avverando la promessa fatta prima delle elezioni dai Cinque stelle: fermare tutti i cantieri, soprattutto quelli gia’ finanziati con una pioggia di soldi pubblici, in nome della decrescita infelice”.

Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.