Bernini, governo, bilancio in rosso. Forza Italia unica alternativa credibile 

Bernini, governo, bilancio in rosso. Forza Italia unica alternativa credibile 

“La Tav resta un buco nero nel governo mentre si avvicina la scadenza dei bandi; i conti pubblici sono in bilico tra debito che sale e pil che scende; il reddito di cittadinanza parte nel caos per i requisiti variabili e perché i navigator sono ancora in alto mare; l’Inps, che dovrebbe fare la regia dei sussidi resta con i vertici vacanti perché fondi stanziati non sono sufficienti; nella scuola, fra uscite programmate e quota 100, resteranno scoperte 140mila cattedre perché i concorsi sono in ritardo; nella sanità il blocco delle assunzioni combinato con i pensionamenti anticipati rischia di lasciare in pochi anni un vuoto enorme e di abbassare pericolosamente il livello dei servizi; i rimpatrii degli immigrati sono fermi a diciotto espulsi al giorno. Più che un bilancio dell’azione di governo, sembra il bollettino di una guerra persa.
Vista la situazione, non ci è dato sapere chi sarà al governo tra qualche mese, ma chiunque sia deve sapere che sarà un autunno caldissimo su tutti i fronti, a partire dalle clausole di salvaguardia da neutralizzare. Ma l’unica, vera clausola di salvaguardia per il Paese sarebbero la fine di questa maggioranza e un governo che riporti il Paese sulla strada della crescita e non del sottosviluppo, un governo di vero cambiamento la cui linea è già tutta scritta nel programma di Forza Italia. Per questo è importante alle elezioni europee di maggio fare una netta scelta di campo e dare sostegno al presidente Berlusconi, a Tajani e a tutti gli altri nostri candidati: sarà una squadra autorevole e coesa per restituire all’Italia il posto che le spetta nell’Unione”.
Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato