“Tria sostiene che le tasse non si tagliano con il deficit, e che tra aumenti Iva e tagli delle spese preferisce i secondi. Bene, ma decidere quali tagli richiede scelte politiche che questo governo non è in grado di fare. Pesano infatti i provvedimenti manifesto che non hanno funzionato: il reddito di cittadinanza è un fallimento, ma anche quota cento impatterà sulla nostra previdenza e sui conti pubblici per gli anni a venire.

Avrebbero dovuto tagliare 15 miliardi di spesa improduttiva, ma ad oggi non c’è una sola spesa che sia stata tagliata: anzi, sono stati tagliati invece i commissari alla spending review. La realtà è che tutti i dossier economici sono fermi, e in questo modo il governo ha impallato l’Italia abbassando la fiducia di consumatori e imprese, ridotto la domanda interna e causando effetti nefasti su ordinativi ed esportazioni. Il lievissimo aumento del pil registrato nel primo trimestre è stato solo un rimbalzo tecnico, una finta uscita dalla recessione: non lo dico con compiacimento, constato però che quello che sta facendo questo governo fa regredire il Paese e la sua economia”. Lo ha detto la presidente dei senatori di Forza Italia, Anna Maria Bernini, intervenendo ai microfoni di Radio Anch’io.