“Il ministro #DiMaio non perde occasione per buttare la palla in tribuna usando la sua parola più abusata: ‘Vedremo’. Lo fa anche oggi sulla fatturazione elettronica, nel corso dell’incontro con gli imprenditori, giustamente preoccupati dalle gravi e pesanti conseguenze legate all’introduzione già dal prossimo gennaio dell’ #e-fattura. Invece di prendere tempo e di assicurare solo a parole che non ci saranno sanzioni ‘finché non sarà chiaro il da farsi’, affermazioni singolari e gravi per un ministro che ammette di avere poche idee e molto confuse, sarebbe sufficiente accogliere l’emendamento che Forza Italia presenterà durante la discussione sulla Manovra per rinviare al gennaio 2020 l’introduzione della fatturazione elettronica”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo dei senatori di Forza Italia.

“E’ con i fatti – prosegue – che si dimostra di ascoltare le esigenze del mondo imprenditoriale. Se il governo non vuole strangolare artigiani, partite Iva e commercianti, se non vuole rendersi responsabile dell’ennesima mazzata per le imprese, rischiando di mettere in forse la loro stessa esistenza, è obbligato a seguirci su questa battaglia. Non chiediamo miracoli a chi non è in grado di farne, i Cinquestelle, ma ci aspettiamo risposte positive dalla Lega, che con noi ha da sempre condotto storiche battaglie in difesa della produttività, dello sviluppo e delle imprese grandi e piccole. Altrimenti denunceremo ovunque, in Parlamento, nelle piazze l’ennesimo attentato alla cultura anti-impresa di un governo indifferente al rischio che le aziende siano condannate al fallimento da uno Stato che invece di semplificare la loro vita, la rende un inferno”.