“La Lega deve scegliere tra l’interesse nazionale e gli interessi di Di Maio. Con la crisi economica che si aggrava, non è infatti più accettabile il rinvio di ogni decisione. Il programma concordato da tutto il centrodestra prevedeva meno tasse per creare sviluppo, grandi opere per ridurre il gap infrastrutturale, la difesa delle aziende italiane, l’ampliamento della legittima difesa, la riforma della giustizia attraverso separazione delle carriere e giusto processo, oltre al rafforzamento delle autonomie locali. Questo è il contratto siglato con gli italiani”. Lo afferma la capogruppo di Forza Italia al Senato Anna Maria Bernini.

“Ebbene: il governo gialloverde ha bloccato le infrastrutture, messo in ginocchio le imprese aumentando le tasse, allungato i processi all’infinito con il trionfo del giustizialismo grillino, mentre legittima difesa e riforma delle autonomie sono fermi per i veti dei Cinque stelle. Questi sono i fatti: il programma del centrodestra è stato dunque in gran parte tradito e mi chiedo come possa Salvini affermare che stando in questo governo riesce a realizzare ciò che non potrebbe fare in una coalizione di centrodestra. E’ un travisamento della realtà, una contraddizione che la Lega rischia di pagare cara. Forza Italia non mancherà di ricordarlo agli elettori, per coerenza e per ristabilire la verità”, conclude Bernini.