“Quanto sta accadendo in Senato sulla manovra è di una gravità inaudita. Il governo sta calpestando ogni garanzia istituzionale, e ciò si traduce in una indecente violazione e compressione dei diritti di tutti cittadini, che la Costituzione italiana – se ancora vale – vuole rappresentati non solo dal governo ma anche dalle opposizioni”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo dei senatori di Forza Italia.

“I senatori – aggiunge – sono da giorni in ostaggio delle tensioni interne ed esterne del governo, fra convocazioni e sconvocazioni della commissione Bilancio, in attesa di una nuova manovra di cui ancora non si vede traccia. Regna la confusione più totale, e l’immagine che la maggioranza trasmette è di un dilettantismo imbarazzante. L’unico dato certo è che stiamo assistendo allo scempio delle regole e del rispetto che si deve al Paese, prima ancora che alle istituzioni.

Una facile previsione: la legge di Bilancio sarà presentata in Parlamento a scatola chiusa, transiterà blindata in commissione per poi finire in aula dove la questione di fiducia ucciderà per l’ennesima volta il dibattito. Noi denunciamo con forza questa rottura costituzionale che calpesta i diritti dei cittadini e mortifica il Paese: si impedisce alle opposizioni di lottare per migliorare una manovra recessiva, depressiva e dannosa per i risparmi degli italiani, delle famiglie e delle imprese”.