“Sulla manovra Di Maio non faceva che ripetere: non arretriamo di un millimetro. Infatti sono quasi 7 miliardi i passi indietro che il governo dovrà fare. A tanto ammonta la cifra che il governo dovrà tagliare per passare dal 2,4 al 2,04 per cento di maggior deficit, per evitare la procedura d’infrazione. Una penosa retromarcia. Adesso però, è giunta l’ora per l’Esecutivo di abbandonare furbizie e giochi di parole, perché deve finalmente dire la verità agli italiani con onestà e trasparenza.

Dove intende recuperare questi miliardi? Quali misure saranno eliminate o ridimensionate? E in che proporzione? Il governo ha il dovere di dare risposte chiare. Cinquestelle e Lega insistono nel confermare che il reddito di cittadinanza e quota 100 sulle pensioni non saranno toccati. E’ invece evidente che a subire un taglio drastico sarà proprio il fondo destinato a queste due misure spot. Il gigantesco inganno cui sono stati esposti gli italiani da parte del governo sarà presto svelato ufficialmente dalle modifiche alla manovra che saranno presentate in Senato.

Risulteranno ancora più evidenti tutte le bugie raccontate in questi mesi quando avremo la triste conferma che quel poco di extra deficit concesso dalla Ue sarà sperperato per una mancia elettorale, mentre invece il Paese, gli italiani, le imprese hanno un disperato bisogno di fiducia, speranza, rilancio. Tutto ciò si può ottenere solo con le ricette di Forza Italia: riduzione delle tasse, investimenti infrastrutturali e a favore della crescita, azioni concrete per far tornare a salire l’occupazione, interventi a sostegno della disabilità”.

Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.