“La controanalisi del professor Coppola sulla Tav, secondo cui i benefici sopravanzano i costi per un valore fino a 2,4 miliardi di euro, è la sconfessione tecnica della relazione politica preconfezionata dalla Commissione Toninelli-Ponti”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.

“Comprendere – aggiunge – nel calcolo dei costi le accise sui carburanti non è infatti coerente né con le linee guida del ministero delle Infrastrutture, né con i criteri della Commissione europea, che non comprendono nel computo tasse ed entrate fiscali. Non solo: la relazione Ponti ha messo in conto all’Italia costi che non ci spettano, facendo sparire per incanto i finanziamenti europei e nel totale è stata perfino inserita la rivalutazione dell’inflazione al 2050, invece di farlo su base annuale. Un trucco spudorato.

Insomma, questi elementi sono più che sufficienti per dire che la neutralità sbandierata ieri dal professor Ponti alla Camera è solo un paravento per nascondere in modo maldestro l’unico vero obiettivo della sua commissione: fornire ai Cinque Stelle un pretesto pseudoscientifico per bloccare l’Alta Velocità”.