“Dal prossimo Consiglio dei Ministri dovremmo finalmente conoscere la sorte dell’autonomia regionale, che però con questo governo appare segnata. Più che un confronto, infatti, si profila piuttosto una resa dei conti tra due soci in affari che hanno interessi elettorali contrapposti. E se Giorgetti si dice certo che quella sarà la sede per tirare le somme, Di Maio parla addirittura di un lavoro da fare nei prossimi mesi, perché la riforma così com’è scritta è un attentato alla coesione nazionale. Un dialogo tra sordi, insomma. Per cui è difficile anche ipotizzare una pre-intesa che salvi la faccia a una maggioranza che non c’è più”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.