“Dopo l’Ocse, oggi anche la Commissione europea oggi ha certificato che il rallentamento dell’economia nella zona euro continua, precisando però che riguarda soprattutto l’Italia. Ma l’unica preoccupazione del governo è, per dirla in gergo calcistico, è di lanciare la palla in tribuna per prendere tempo in attesa delle europee. Peccato che il tempo sia già scaduto, e ci aspettiamo che il ministro Tria smentisca le anticipazioni del Qn che parla di un ‘piano b’ per aumentare l‘Iva a partire da luglio, con un incremento delle due aliquote principali per mettere in cassa subito almeno otto miliardi”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

“Con la pressione fiscale a livelli record – avverte – sarebbe un’altra mazzata per le famiglie e per le imprese. Tria dovrebbe anche chiarire perché oggi ha sentito il dovere di affermare che ‘il patrimonio è un valore ma esprime una funzione sociale se messo a disposizione della comunità’. Un concetto in linea con i nostri principi costituzionali, ma che potrebbe anche far suonare il segnale d’allarme di una patrimoniale alle viste. A pensar male si fa peccato, ma è meglio mettere le mani avanti, con i tempi che corrono”.