Senatori Fi, il taglio dei parlamentari è solo uno spot elettorale

Senatori Fi, il taglio dei parlamentari è solo uno spot elettorale

Sono 27 i senatori, circa la metà del Gruppo di Forza Italia, che stanno intervenendo in Aula nella discussione sul cosiddetto ‘tagliaparlamentari’, la riforma costituzionale che mira a ridurre il numero di senatori e deputati.
Il primo a prendere la parola è stato il vicepresidente vicario, Lucio Malan, che ha subito chiarito come “Forza Italia sia favorevole sul piano del principio alla riduzione dei parlamentari. Non è un caso che durante il governo di centrodestra, nel 2005, fosse stata approvata una riforma complessiva della Carta che prevedeva il taglio dei parlamentari. Ma non siamo d’accordo – ha osservato – sull’idea di questo governo che vorrebbe ridurre in poltiglia il Parlamento.
“Così come è stato presentato, questo è un provvedimento spot – ha detto a sua volta Fiammetta Modena. Nessuno si permetta di dire che questa è la prima volta che si tenta di ridurre i senatori e i deputati. Pochi ricordano, ad esempio, che il centrodestra approvò la riduzione di ben 300 consiglieri regionali. Questa è, invece, una legge demagogica che serve solo alla campagna elettorale”.
“Ridurre i parlamentari – ha sottolineato Marco Siclari – senza una riforma complessiva della Costituzione è una furbata, un semplice spot, non serve alla democrazia, non fa felici i cittadini, non risolve alcun problema”.
“E’ una riforma anche condivisibile – ha spiegato Dario Damiani – ma gonfiata da una narrazione populista e pensata in chiave propagandistica. Non servono decisioni prese su onde emotive o con intenti punitivi”.
“Se volete possiamo ridurre il numero dei parlamentari – ha argomentato Donatella Conzatti – ma chi crede sia una battaglia giusta apra gli occhi perchè non è panacea, non serve a democrazia più efficace”.