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Di Maio attacca Tajani, senatori di Forza Italia fanno muro

Di Maio attacca Tajani, senatori di Forza Italia fanno muro

”L’attacco del vice premier Di Maio al presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani esprime l’approccio del suo partito rispetto a qualsiasi interlocutore: nessun argomento ma minacce di eliminazione dalla realtà politica. Fanno pensare a Renzi che a ogni obiezione rispondeva con il risultato delle Europee del 2014, ma è durato poco. I fantomatici alleati del M5S, se mai dovessero avere il successo elettorale che auspica Di Maio, saranno molto più duri dell’attuale leadership europea su chi si indebita per fare assistenzialismo. Se no, che sovranisti sarebbero! L’Italia è isolata e i pochi presunti alleati dell’attuale governo hanno interessi opposti ai nostri”. Lo afferma Lucio Malan, vicecapogruppo vicario di Forza Italia in Senato.
 
“Le lezioncine di Di Maio, che fa il Vice Presidente del Consiglio senza sapere nemmeno a quale regione appartengano le province italiane e senza conoscere il congiuntivo, vanno respinte al mittente. Antonio Tajani è stato eletto dai cittadini italiani nel Parlamento Europeo più volte ed è stato eletto da una maggioranza del centrodestra del Parlamento Europeo, Presidente dell’Assemblea, in alternativa alla sinistra”. Lo dichiara il senatore di Fi Maurizio Gasparri. “Il centrodestra italiano – prosegue – è stato il primo a denunciare, con Silvio Berlusconi, gli errori della politica europea e pagammo un duro prezzo, sottolineando gli errori di una politica di austerità senza prospettive. Pertanto, lezioni da un autentico somaro non ne prendiamo. Di Maio va in televisione a dire che darà il reddito di cittadinanza di 9.360 euro l’anno a 6 milioni e mezzo di persone quando con 9 miliardi si potrebbero dare al massimo un milione di questi trattamenti. Dice che per ogni persona che va in pensione le aziende ne assumerebbero tre, un’affermazione farneticante che purtroppo vari conduttori televisivi non contrastano”. “Di Maio – attacca ancora Gasparri – è un personaggio ridicolo, che svolge un ruolo spropositato per le sue limitate capacità. Comprendiamo il rancore di tanti elettori che hanno votato contro alle ultime elezioni, ma l’Europa va rifondata e ricostruita, non sfasciata per mettere somari come certi Ministri grillini a gestire dossier che nemmeno sono in grado di leggere. Juncker ed altri dicono cose sbagliate e noi abbiamo denunciato da tempo questi errori europei, quando Grillo contestava il nostro governo ed auspicava l’avvento di tecnocrati che poi hanno peggiorato la situazione. Noi amiamo l’Italia e tifiamo l’Italia, ci chiamiamo Forza Italia, sono altri che hanno sfruttato spread e speculatori per mettere in difficoltà il centrodestra. Se Di Maio sapesse leggere, gli basterebbe guardare i testi che firmò Beppe Grillo a suo tempo”.
 
“Di Maio ha perso un’occasione per tacere. Ce ne fossero personalità che in Europa lavorano come il presidente Antonio Tajani. Da Di Maio e dai Cinquestelle non prendiamo lezioni e quindi respingiamo al mittente l’attacco insensato condito di minacce. Tajani ha saputo conquistarsi in Europa rispetto e fiducia come è testimoniato dalla sua gratificante carriera politica ed ora sta lavorando, pancia a terra, anche in Italia sui territori, per rilanciare il centrodestra. Non si illudano Di Maio e i suoi sostenitori, che il prossimo anno si possano distruggere con il voto europeo le conquiste liberali che hanno assicurato al Continente europeo e a oltre 300 milioni di persone di vivere in pace e nel benessere. Noi faremo da barriera e siamo certi che non passeranno teorie folli, come la decrescita felice, che impoverirebbero tutto e tutti”. Lo dichiara in una nota la senatrice Alessandra Gallone, vicepresidente del Gruppo di Forza Italia al Senato.
 
“L’attacco di Di Maio al presidente Tajani riprova che personaggini abbiamo al governo dell’Italia. Di Maio e il M5S sono intolleranti, non accettano critiche e pensano di poter imporre le loro idee e le loro strampalate teorie a tutti. Chi si oppone deve essere cacciato”. Lo dichiara Maria Rizzotti, vicepresidente dei senatori di Forza Italia. “E’ evidente – prosegue – che non ci lasciamo intimidire da questo vicepremier che luccica per incapacità e per inadeguatezza dai suoi sodali. Respingiamo le minacce al presidente del Parlamento europeo e vicepresidente di Forza Italia, il quale sta lavorando con efficacia in Europa e in Italia per difendere i principi liberali e gli interessi dell’Italia”.
 
“Di Maio attacca il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, perché la verità gli fa male ma deve farsene una ragione. È di tutta evidenza che l’atteggiamento del governo giallo-verde sulla tenuta dei nostri conti pubblici ci stia esponendo a una serie di critiche, da quella della Commissione europea a quella della Bce, che stanno minando la credibilità e l’affidabilità del nostro Paese”. Lo afferma Gabriella Giammanco, vice presidente di Forza Italia al Senato. “A remare contro gli interessi del nostro Paese è proprio Di Maio, che con le ricette economiche fallimentari del Movimento 5 stelle farà schiantare la nostra economia provocando un danno enorme al tessuto produttivo e occupazionale italiano” conclude Giammanco.
 
“Le intemerate del governo degli incapaci sono già costate decine di miliardi ai risparmiatori italiani. Evidentemente inadeguati ad indicare soluzioni concrete ai bisogni del Paese, i gialloverdi pensano di superare i propri problemi interni e internazionali indicando nemici oggettivi e capri espiatori. Si spiega così l’intemerata di Giggino Di Maio contro Antonio Tajani. Il tentativo di far passare da tecnocrate un leader politico eletto e con più di centomila preferenze è grottesco. Se c’è un politico che, animato da amor patrio, ha sempre, concretamente difeso l’interesse nazionale italiano, quello è Antonio Tajani”. Lo dichiara Andrea Cangini, senatore di Forza Italia.
 
“Per cambiare l’Europa non serve a nulla zittire chi la pensa diversamente. Serve piuttosto avere delle idee e conseguentemente delle proposte serie. Evidentemente Di Maio non ne ha nessuna e preferisce fare caciara e aggredire i propri avversari politici. Di Maio non solo finge di non sapere che Tajani è stato sempre eletto con tantissime preferenze, ma si è sempre battuto per un’Europa meno burocratica e più vicina ai cittadini, ovvero più politica. Ma Di Maio per dare un senso alla sua giornata minaccia e minaccia”. Così, in una nota, Francesco Giro, senatore di Forza Italia.