Gasparri, Sea Watch dimostra il potere procure

Gasparri, Sea Watch dimostra il potere procure

“È inaccettabile, ma non sorprendente, quanto è accaduto per la Sea Watch. In Italia comandano le procure. Decidono se le leggi si applicano o non si applicano. Decidono se i clandestini entrano o non entrano. La vicenda di Lampedusa segna una dura sconfitta del governo, che ha fatto proclami ma poi subisce imposizioni. Il Parlamento con l’indagine conoscitiva che fu voluta nella scorsa legislatura da Forza Italia, riuscì a far varare un regolamento alla unanimità che servì a bloccare le attività delle Ong. Ma i togati non si sono arresi.
E la vicenda di Lampedusa ce lo dimostra. Ci vorrebbero decreti sicurezza bis, ter e quater. Ma ci vuole soprattutto la riforma della giustizia. Perché lo strapotere della magistratura sta affondando l’Italia. Ma su questo i grillini hanno messo il veto. Si è solo abolita la prescrizione e la famosa riforma è finita in archivio. Salvini di questo si dovrebbe preoccupare. Ed invece gli amici dei grillini, grazie al loro supporto, riescono ad essere i veri ed unici padroni d’Italia. Con le toghe decidono tutto. E il Parlamento resta a guardare. Uno scenario orrendo che, anche in tema di immigrazione, scarica sull’Italia conseguenze costose e nefaste”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri.