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Le 4 mosse di Forza Italia per dare una scossa all'Italia. Bernini, manteniamo impegni assunti con gli elettori

Le 4 mosse di Forza Italia per dare una scossa all'Italia. Bernini, manteniamo impegni assunti con gli elettori

“I disegni di legge che presentiamo oggi danno attuazione agli impegni che il centrodestra ha assunto in ambito fiscale davanti agli elettori. Per Forza Italia è sempre stato chiaro che gli impegni di riduzione della pressione fiscale sui redditi delle persone fisiche e sugli immobili delle imprese sono il punto da cui partire per creare quel circuito virtuoso fatto di crescita economica, di emersione interna del sommerso e di attrazione dall’estero di capitali e contribuenti con redditi elevati, senza i quali diventa impossibile procedere poi anche al mantenimento degli impegni assunti sul versante pensionistico e su quello dell’assistenza agli indigenti. Ci auguriamo che gli amici della Lega convergano su queste proposte in coerenza con gli impegni assunti con gli elettori”.
Lo ha detto Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia, nel corso della conferenza stampa di presentazione di 4 proposte di legge tese a “rendere il fisco amico” e a “creare fiducia tra le famiglie e le imprese”.
“Il nostro modello di flat tax, con aliquota al 23% e no tax area di 12.000 euro, distribuisce – ha continuato Bernini – su tutte le fasce di reddito consistenti risparmi fiscali, la maggior parte dei quali si concentrano sui redditi bassi e sui redditi medi. Così si semplifica il sistema per davvero, non come il modello proposto nel “contratto di governo” con una aliquota al 15% che però prevede nel contratto stesso astruse clausole di salvaguardia per evitare la beffa di aumenti di tasse proprio sui redditi più bassi. Per renderla possibile, oltre alla chiarezza sull’ordine delle priorità, serve ovviamente il coraggio e il pragmatismo di una piena e totale pace fiscale su tutto il pregresso con cui finanziare la fase di avvio: un coraggio e pragmatismo che nel nostro ddl c’è e che manca invece alla maggioranza politica artificiale che sostiene il governo”.
“Oltre alla Flat tax vogliamo – ha proseguito – attuare l’impegno a eliminare ogni inversione dell’onere della prova in capo al contribuente e ripariamo a quanto manca clamorosamente nella parte del cosiddetto Decreto Dignità, laddove si spaccia per abolizione del redditometro una misura invece che non solo ne conferma la natura di meccanismo presuntivo, ma addirittura, beffa delle beffe, la si rafforza. Infine, prevediamo il rafforzamento e la generalizzazione del principio di piena compensabilita’ dei debiti tributari con i crediti vantati verso le pubbliche amministrazioni”.”Se le forze di maggioranza sapranno superare le loro evidenti contraddizioni- aggiunge – saremo felici di condividere con loro il percorso di approvazione di queste misure che, così come erano realizzabili prima del 4 marzo, continuano ad esserlo anche dopo quella data, senza mettere in alcun modo a rischio i conti pubblici. A patto, naturalmente – ha concluso Bernini – di cominciare da qui mettendo da parte le idee tipiche della sinistra più ideologica nel definire il passato, mentre si fa una vera e propria rivoluzione per il futuro”.
Pichetto, da Forza Italia shock fiscale per tornare a crescere
“Questo Paese va liberato dalla zavorra del fisco per tornare a crescere. La ripresa della domanda, e quindi un possibile nuovo rinascimento economico, passa per uno shock fiscale di cui il nostro Paese ha bisogno”. Così il capogruppo di Forza Italia in commissione Bilancio al Senato, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso della Conferenza stampa al Senato sulle proposte fiscali di Forza Italia.
“Il pacchetto di proposte fiscali di FI – spiega – ha un ambito di riferimento ampio, che va dai cittadini al rapporto fisco-contribuente, dalle imprese all’Imu sui beni strumentali delle aziende. Con la flat tax puntiamo a modificare il sistema di imposte dirette, legato troppo a quello di uno Stato chiuso, che non colpisce gli evasori ma piuttosto chi le tasse le paga. Sul tema dell’evasione ed elusione fiscale prevediamo l’inversione dell’onere della prova a carico dello Stato, con il chiaro intento di ridurre il carico burocratico sui cittadini, non considerandoli a priori potenziali evasori”. “Per aiutare le imprese, invece, presentiamo una proposta che porti alla compensazione tra i crediti delle aziende verso la P.A. con i debiti nei confronti dello Stato. Ed infine sull’Imu sui beni strumentali delle imprese (capannoni e altro) stabiliamo la sua deducibilità completa, riducendo così il carico fiscale su proprietari e società proprietarie di capannoni sfitti o non utilizzati. FI, quindi, con questo pacchetto di misure orienta la sua opposizione di idee e proposte e sfida il governo e la maggioranza, che finora proprio sulle misure a favore delle famiglie e delle imprese sono mancati”.
Vitali, con pace fiscale finanziamo Flat Tax 
“La flat tax è una misura essenziale per dare una scossa all’economia del Paese. E’ evidente che vanno trovate almeno nei primi anni di applicazione le coperture finanziarie. Con il mio disegno di legge si realizza una pace fiscale recuperando circa 30/35 miliardi su oltre 100 miliardi di contenzioso fiscale. Ho chiesto la calendarizzazione del disegno di legge e auspico che gli amici della Lega diano una mano in quanto la misura proposta faceva parte del programma di governo presentato agli elettori”.
Lo ha detto il senatore di Forza Italia Luigi Vitali nel corso della conferenza stampa di Forza Italia di presentazione delle proposte fiscali.
Mallegni, L’Imu sui capannoni sia deducibile al 100%
“L’Imu sui beni strumentali delle imprese (capannoni e altro), oggi deducibile al 20% lo sia al 100%. Così si aiuterebbero davvero le imprese a investire e a produrre creando nuova occupazione. Non servono i pannicelli caldi ma misure che diano uno shock all’economia generando fiducia”. Lo ha detto Massimo Mallegni, vicepresidente del gruppo di Forza Italia al Senato nel corso della conferenza stampa di presentazione dei disegni di legge in tema fiscale di Forza Italia.
“Nessuno può dimenticare – ha aggiunto – che dal 2011 in poi la pressione fiscale è aumentata in pochi mesi passando dal 39,1% al 42,4% e che, ancor peggio, le tasse locali Imu e Tari in primo luogo hanno subito incrementi tra il 130 e il 164%. Si capirà bene quanto sia stata forte la botta subita dalle imprese molte delle quali non hanno retto a questo urto distruttivo. Ora bisogna invertire la rotta e prevedere la deducibilità dell’Imu al 100% è – conclude – una misura che si muove in questa direzione”.
Il plauso di Confedilizia alle proposte di Forza Italia
Le quattro proposte di legge presentate oggi da Forza Italia hanno il pregio di richiamare l’attenzione del dibattito politico su una delle maggiori urgenze del Paese, quella della riduzione del carico fiscale su famiglie e imprese”. Lo afferma il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa.
“Condivisibile è, soprattutto, il richiamo all‘introduzione della flat tax. Sul punto, considerata la riconosciuta necessità di procedere per gradi, una misura di avvio concretamente realizzabile – anche in termini di oneri – dovrebbe a nostro avviso contenere l’estensione alle locazioni di immobili commerciali di una flat tax che ha dato prova di funzionare perfettamente per il settore abitativo, la cedolare secca.