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Casa: FI, ddl contro occupazioni, più rapidi con ‘codice rosso’

Casa: FI, ddl contro occupazioni, più rapidi con ‘codice rosso’

Il gruppo di Forza Italia al Senato ha presentato un disegno di legge per velocizzare le norme contro le occupazioni abusive di alloggi ed edifici, spesso popolari, sulla falsariga del ‘Codice rosso’ applicato nei casi di violenza alle donne. La proposta, depositata ieri, intende modificare l’articolo 614 del codice penale sulla violazione di domicilio, lasciando le pene da 2 a 6 anni per cui si procede d’ufficio “se il fatto è commesso con violenza sulle cose, o
alle persone, se il colpevole è palesemente armato”, e aggiungendo la novità che entro 3 giorni dalla notizia di reato, il pm deve sentire la ‘vittima’ o chi ha presentato denuncia, proprio come avviene nel Codice rosso. In più, all’articolo 1 è previsto che se il delitto è commesso da un cittadino straniero, “indipendentemente dall’entità della pena effettivamente comminata, il giudice ne dispone l’espulsione” per non meno di 5 anni. Come hanno spiegato i senatori Andrea Cangini ed Enrico Aimi in una conferenza stampa al Senato, l’iniziativa nasce dopo il caso di un anziano che, qualche giorno fa a Roma, ha trovato la propria casa occupata da due persone, tornando da accertamenti medici, e l’appartamento è stato liberato dopo circa tre settimane. “Ci sono due problemi da sanare: i tempi di intervento dello Stato, ancora troppo laschi, e la pena, dato che spesso prevale una sorta di impunità – ha detto Cangini – Con questo ddl non si attende più l’intervento del giudice ma si può avere un provvedimento direttamente dal pm”. Secondo Giovanni Gagliani Caputo, avvocato per Confedilizia che ha citato dati del Viminale riferiti al 2018, a Roma risultano occupati 110 edifici e 9000 alloggi, a Milano 166 palazzi e 5000 alloggi, a Napoli 18 edifici occupati e 4000 abitazioni, a Palermo 53 edifici e 3000 alloggi. “Dobbiamo velocizzare l’attuazione dello sgombero e la delegittimazione dell’occupazione – ha sottolineato la capogruppo di FI al Senato, Anna Maria Bernini – e sottoporremo il disegno di legge in via trasversale a tutti i gruppi, perché sia approvato entro la fine della legislatura”.