A.Mittal: Bernini, Conte chiama paese ma non controlla alleati

A.Mittal: Bernini, Conte chiama paese ma non controlla alleati

“Conte ormai è un re rimasto nudo, che cerca disperatamente di rimanere sul trono di Palazzo Chigi chiamando addirittura a raccolta tutto il Paese mentre non riesce a chiamare a raccolta nemmeno la sua maggioranza di governo, che sulla vicenda ex Ilva è ostaggio di un gruppetto di pasdaran grillini. Il tentativo di scaricare tutte le responsabilità sugli indiani di Arcelor Mittal è insieme irresponsabile e patetico, perché se la crisi dell’acciaio li ha indotti a rivedere un piano industriale troppo ambizioso, il governo gli ha offerto su un piatto d’argento il pretesto per disimpegnarsi togliendo lo scudo penale. Quindi siamo noi di Forza Italia a lanciare un appello al premier: se davvero questa è un’emergenza nazionale – e lo è perché sono a rischio 30mila posti di lavoro e un punto e mezzo di pil – Conte venga in Parlamento dando parere favorevole al nostro emendamento sul ripristino dello scudo fiscale e una volta approvato con i voti del centrodestra salga al Colle per porre fine all’agonia del suo governo che sta trascinando il Paese nel baratro. Sarebbe l’unico atto di coerenza per chi si è autoproclamato avvocato del popolo”. Lo dichiara Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.